L’intolleranza al lattosio è una condizione patologica cronica caratterizzata da meteorismo, distensione e dolore addominale generalizzato, flatulenza. Tale condizione è causata da una riduzione fisiologica dell’enzima lattasi correlata all’età o da una carenza geneticamente determinata nella produzione dell’enzima stesso. Il test del respiro per la determinazione di deficit di lattasi è un test non invasivo, innocuo, accurato, di facile esecuzione, ben accetto dai pazienti ed eseguibile anche nei bambini e nelle donne in gravidanza.
Preparazione all’esame
Il test inizia misurando il livello di idrogeno nell’aria espirata dal paziente a digiuno.
Dopo questa prima rilevazione il paziente viene invitato a ingerire 25 grammi di lattosio disciolti in 200
ml di acqua; da questo momento in poi le concentrazioni di idrogeno nell’aria espirata verranno
misurate ad intervalli regolari di 60 minuti per 4 ore.
Per la massima attendibilità del test occorre:
- Il giorno precedente al test, il paziente deve evitare fibre e carboidrati complessi quali quelli contenuti in frutta, verdura, pane e pasta (gli alimenti ammessi sono carne, pesce e riso). In particolare, la sera
precedente è raccomandata una cena leggera; evitare anche caramelle, chewing-gum e alcolici. - Il paziente deve essere a digiuno da un minimo di 10 ore, può bere solo acqua non gassata;
- Il paziente non deve né fumare né fare esercizio fisico per almeno due ore prima e durante il test
Il test deve essere eseguito almeno quattro settimane dopo la terapia con antibiotici,
lavaggio intestinale o enteroscopia e almeno una settimana dopo sospensione dall’uso di
farmaci e/o integratori che vanno ad agire a livello gastrico o intestinale (lassativi,
gastroprotettori, antiacidi, fermenti lattici, etc.)
Modalità esecuzione esame:
Prenotare appuntamento per l’esame negli orari indicati sopra
Tempo di refertazione: 2 giorni
Costo: 130€